Grande attesa per il penultimo round WSBK a Magny-Cours

Fassi Official Sbk sponsor Magny CoursBarcellona (Spagna), lunedì 29 settembre 2014 – L’undicesimo round del Campionato Mondiale eni FIM Superbike 2014 si terrà questo fine settimana sul circuito di Nevers Magny-Cours. C’è grande attesa per questo penultimo appuntamento della stagione, che potrebbe decidere le sorti della battaglia per il titolo: il campione in carica, Tom Sykes (Kawasaki Racing Team), comanda la classifica con 31 punti di vantaggio su Sylvain Guintoli (Aprilia Racing Team), e ancora 100 da assegnare. Su questo tracciato il ventinovenne britannico fu protagonista, lo scorso anno, di una splendida doppietta, che gli permise di mettere un’ipoteca sul suo primo titolo mondiale. Se si conta il successo in gara 2 del 2012, che lo portò a solo mezzo punto di svantaggio da Max Biaggi, Sykes vanta tre vittorie di fila sulla difficile pista di 4.411m della Francia centrale.

L’alfiere del Kawasaki Racing Team punta a tornare al successo di gara dopo le piccole difficoltà incontrate nell’ultima trasferta della stagione di Jerez, dominata dal team ufficiale Aprilia. Guintoli, dal canto suo, avrebbe potuto capitalizzare ancora di più dalla domenica sotto tono di Sykes, se non fosse stato per la giornata di grazia di Marco Melandri: il ravennate, infatti, lo ha preceduto al traguardo in entrambe le gare, conquistando così la sua seconda doppietta stagione e dimostrandosi il pilota più in forma di questo finale di stagione.

Guintoli ha ottimi ricordi della pista di casa, avendo conquistato nel 2012, in sella ad una Ducati, il suo primo successo targato Mondiale Superbike, al termine di una corsa svoltasi sul bagnato e caratterizzata da numerose cadute eccellenti. L’anno passato, invece, il transalpino tagliò il traguardo in seconda e terza posizione.

Ricordi di Magny-Cours non totalmente positivi per Jonathan Rea (Pata Honda World Superbike), il quale è, sì, salito sul podio due volte (nel 2009 e 2012, sempre in gara 2), ma è stato anche protagonista di cadute o problemi tecnici nelle restanti occasioni. Nel 2008 il pilota nordirlandese vide inoltre sfumare su questo tracciato la possibilità di conquistare il titolo del Mondiale Supersport, dopo un contatto subito da Robbin Harms al tornantino “Adelaide”.
A due round dal termine, sono molti i piloti in cerca di risultati importanti, per migliorare la propria posizione in classifica e chiudere al meglio la stagione. Il pilota di casa, Loris Baz (Kawasaki Racing Team) ed i piloti ufficiali Ducati, Chaz Davies e Davide Giugliano, sono ancora in cerca della prima vittoria in stagione (per il romano, anche della carriera in WSBK). Nessuno di questi è riuscito finora a salire sul podio di Magny-Cours in Superbike e, anche per questo motivo, la trasferta francese può rappresentare una ghiotta occasione per invertire il trend della stagione di ciascuno.

Situazioni opposte ai due lati del box Voltcom Crescent Suzuki, con Eugene Laverty ufficialmente in partenza per la MotoGP a fine stagione, ed Alex Lowes, invece, fresco di rinnovo con il team inglese per un altro anno.

Claudio Corti (MV Agusta Reparto Corse) e i due alfieri del Team Hero EBR, Geoff May ed Aaron Yates, cercheranno di migliorare ulteriormente le proprie performance ed ottenere punti importanti per portare avanti il percorso di crescita delle rispettive squadre, entrambe alla prima stagione nella competizione. Un’altra F4 RR verrà schierata dal Dream Team Company ed affidata al ventisettenne Nicolas Salchaud.
Il Team 3C Racing Ducati, dopo aver conquistato il titolo della Superbike tedesca, prenderà parte a questo round con il neo-campione IDM Xavi Fores ed i suoi compagni di squadra, entrambi vecchie conoscenze del Mondiale Superbike, Max Neukirchner e Lorenzo Lanzi.

Nonostante la difficile situazione della mano destra, non al meglio dopo l’operazione di fine luglio scorso, David Salom (Kawasaki Racing Team) era riuscito, a Jerez, incrementare la sua leadership nella classe EVO, fino a 41 punti su Niccolò Canepa (Althea Racing Team Ducati), con i francesi Jeremy Guarnoni (MRS Kawasaki) e Sylvain Barrier (BMW Motorrad Italia) dietro, rispettivamente a 54 e 63 lunghezze.

I due piloti transalpini sono attesi ad una prova di alto livello davanti ai tifosi di casa, così come Fabien Foret il quale, da sostituto di Luca Scassa nel Team Pedercini Kawasaki, prenderà parte alla sua ultima gara in WSBK, dopo ben 15 stagioni consecutive trascorse in questo paddock.

Classifica (dopo 10 di 12 round): 1. Sykes 352; 2. Guintoli 321; 3. Rea 285; 4. Melandri 267; 5. Baz 262; 6. Davies 188; 7. Laverty 154; 8. Giugliano 153; 9. Elias 151; 10. Haslam 150; 11. Lowes 126; 12. Salom 95; 13. Canepa 54; 14. Guarnoni 41; 15. Camier 37; 16. Barrier 32; 17. Morais 24; 18. Andreozzi 21; 19. Scassa 16; 20. Foret 14; 21. Corti 14; 22. Staring 12; 23. Allerton 6; 24. Bos 5; 25. Goi 5; 26. Russo 5; 27. Rizmayer 3; 28. Pegram 2; 29. Toth 2; 30. Fabrizio 2; 31. Lanusse 1. Costruttori: 1. Kawasaki 369; 2. Aprilia 368; 3. Honda 285; 4. Ducati 249; 5. Suzuki 220; 6. BMW 69; 7. MV Agusta 21; 8. EBR

Mondiale Supersport

Dopo aver ottenuto matematicamente il titolo al termine della gara (vinta) di Jerez ed aver ufficializzato il passaggio alla classe Superbike con il team Pata Honda, Michael van der Mark tornerà questo weekend al lavoro nel Mondiale Supersport da neo campione, senza quindi pressioni da risultato.

Con il primo posto già assegnato, la battaglia è ora per la posizione di vice-campione, con i francesi Florian Marino (Intermoto Ponyexpres Kawasaki) e Jules Cluzel (MV Agusta Reparto Corse) separati da due punti e rispettivamente in seconda e terza posizione con 109 e 107 punti all’attivo. Più indietro, ma ancora in corsa per il secondo posto, Lorenzo Zanetti (Pata Honda), a quota 90, Kev Coghlan (DMC-Panavto Yamaha), PJ Jacobsen (Intermoto Ponyexpres Kawasaki) e Kenan Sofuoglu (San Carlo Puccetti Racing Kawasaki), racchiusi in soli cinque punti.
L’irlandese Jack Kennedy (CIA Insurance Honda), in grande spolvero nelle ultime due trasferte, verrà affiancato, oltre che dal valenziano Nacho Calero, dal colombiano Martin Cardenas, che ha preso il posto di Raffaele De Rosa.

Kevin Wahr ed il Team RS Wahr by Kraus Racing Yamaha torneranno in pista dopo aver saltato le ultime due trasferte della stagione, mentre lo spagnolo Ferran Casas ed il Team Torrento Yamaha saranno di nuovo al via, dopo il debutto assoluto di un mese fa a Jerez. Presenti anche Vladimir Leonov (Rivamoto Honda) e Matt Davies (AARK Racing Honda) dopo il rientro del round spagnolo, oltre alle wildcard francesi Lucas Mahias (MG Competition Yamaha) e Cédric Tangre (Yohann Moto Sport Suzuki).

Classifica (dopo 9 di 11 round): 1. Vd Mark 185; 2. Marino 109; 3. Cluzel 107; 4. Zanetti 90; 5. Coghlan 88; 6. Jacobsen 87; 7. Sofuoglu 86; 8. Rolfo 71; 9. De Rosa 67; 10. Kennedy 56; 11. Tamburini 54; 12. Wilairot 43; 13. Bussolotti 30; 14. Nocco 27; 15. Wahr 26; 16. Russo 25; 17. Gamarino 23; 18. Menghi 20; 19. Leonov 19; 20. Gowland 9; 21. Roccoli 8; 22. Schmitter 8; 23. Zaidi 7; 24. Coveña 7; 25. Debise 4; 26. Calero 3; 27. Rogers 1. Costruttori: 1. Honda 206; 2. Kawasaki 155; 3. MV Agusta 121; 4. Yamaha 98; 5. Triumph 9.

Superstock 1000

La Coppa FIM Superstock 1000 si prepara ad un gran finale ricco di emozioni, con i due protagonisti dell’edizione 2014 pronti a sfidarsi per il titolo con una situazione di classifica che non lascia margine per alcun errore. Con due vittorie all’attivo a testa, il leader della classifica, Leandro “Tati” Mercado (Barni Racing Ducati) e Lorenzo Savadori (Team Pedercini Kawasaki) si ritrovano separati da soli cinque punti. Il cesenate dovrà quindi puntare senza esitazione alla vittoria, se vorrà assicurarsi il titolo, ma dovrà fare i conti con il pilota argentino, apparso decisamente in forma nell’ultima gara di Jerez.

Con una lotta tanto serrata per il successo finale, gli altri potenziali pretendenti al podio potranno giocare un ruolo chiave per le sorti di questa edizione della Superstock 1000. Ondrej Jezek, Fabio Massei (EAB Racing Ducati), David McFadden (MRS Kawasaki), Matthieu Lussiana (Team Garnier by ASPI Kawasaki) e Kyle Smith (Agro-On Wil Racedays Honda) cercheranno di inserirsi nella lotta per il podio in quella che si presenta come l’ultima, entusiasmante gara dell’anno.

Il Team Pedercini Kawasaki potrà contare nuovamente sullo schieramento completo di cinque piloti, visto il ritorno in pista dell’italiano Simone Grotzkyj Giorgi, e i sei iscritti, tra wildcard e one event, porteranno a ben 30 il numero di piloti presenti in pista questo weekend.

Classifica (dopo 6 di 7 round): 1. Mercado 104; 2. Savadori 99; 3. Jezek 69; 4. Massei 67; 5. McFadden 63; 6. Lussiana 59; 7. Smith 55; 8. Lanusse 53; 9. Valk 44; 10. Day 42; 11. D'Annunzio 39; 12. Nemeth 28; 13. Muresan 21; 14. Bergman 13; 15. Suchet 13; 16. Grotzkyj G. 10; 17. Pagaud 10; 18. Alarcos 8; 19. Schacht 8; 20. Castellarin 7; 21. Walraven 6; 22. Alviz 6; 23. Sandi 5; 24. Calia 4; 25. Moser 3; 26. Egea 2; 27. Butti 1; 28. Ayer 1. Costruttori: 1. Ducati 125; 2. Kawasaki 124; 3. Honda 71; 4. BMW 46; 5. Suzuki 6; 6. Aprilia 4.

Superstock 600

Un incredibile totale di 40 piloti (32 a tempo pieno e 8 una tantum) prenderanno parte all’ultimo evento della stagione del Campionato Europeo Superstock 600. Il neo campione Marco Faccani (San Carlo Team Italia Kawasaki) avrà come obiettivo quello di aggiungere un’altra vittoria al suo 2014 da sogno, e potrà farlo senza pressioni di classifica, avendo già conquistato il titolo in Spagna un mese fa.

Wayne Tessels (Wayne Racing Team Suzuki) comanda invece la battaglia per il titolo di vice-campione con 15 e 17 punti di vantaggio su Andrea Tucci (San Carlo Team Italia Kawasaki) e Federico Caricasulo (Evan Bros. Racing Team Honda), quest’ultimo capace di conquistare il secondo posto in gara a Jerez (nonché il secondo podio della sua carriera in STK600).

Classifica (dopo 6 di 7 round): 1. Faccani 131; 2. Tessels 83; 3. Tucci 68; 4. Caricasulo 66; 5. Tuuli 58; 6. Mikhalchik 48; 7. Salvadori 42; 8. Duwelz 39; 9. Manfredi 38; 10. Rinaldi 29; 11. Casalotti 27; 12. Lahti 24; 13. Bodis 20; 14. Nestorovic 19; 15. Stirpe 16; 16. Zaccone 16; 17. Marchal 15; 18. Hartog 13; 19. Puffe 12; 20. Sabatino 11; 21. Morrentino 10; 22. Rouse 9; 23. Caruso 7; 24. Baken 6; 25. Mercandelli 5; 26. Gobbi 5; 27. Lewis 5; 28. Pittet 5; 29. Zeelen 5; 30. Canducci 3; 31. Monti 2; 32. Lagonigro 1; 33. De Gruttola 1; 34. Patronen 1.

Fassi Gru S.p.A. - Costruttore di gru articolate dal 1956

Fassi Gru è leader di mercato tra i produttori Italiani. La sua gamma di prodotti e il numero di gru vendute la pongono ai vertici tra i produttori mondiali di gru idrauliche.
La potenzialità produttiva è di circa 12000 gru all’anno. L’intera gamma è esportata e distribuita in tutto il mondo per una rapida e capillare distribuzione. Dal Canada alla Francia, dall’Inghilterra all’Australia, la professionalità Fassi si pone l’obiettivo di soddisfare le diverse necessità del mercato, spesso legate alle specifiche condizioni geografiche ed economiche delle singole nazioni.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per offrirti un'esperienza di navigazione ottimizzata e in linea con le tue preferenze. Proseguendo la navigazione o cliccando su qualsiasi parte della pagina al loro utilizzo. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.