Ancora doppietta per Sykes a Donington Park

Fassi Donington 2014 SBK - SykesDonington (Gran Bretagna), domenica 25 maggio 2014 – Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) si è assicurato il successo anche in gara 2 a Donington Park, conquistando la seconda doppietta stagionale (la quinta della carriera) ed allungando in classifica al termine di questo round britannico del Campionato Mondiale eni FIM Superbike, il quinto della stagione. Come in una fotocopia del round di Aragon, l’altro alfiere del Kawasaki Racing Team, Loris Baz, ha chiuso nuovamente dietro al Campione del Mondo in carica.  

Sykes continua l’impressionante ruolino di marcia a Donington Park, con quattro successi nelle ultime quattro gare su questa pista. Da tre  stagioni a questa parte, il capo classifica è sempre salito sul podio del tracciato del Leicester. 

Tom Sykes: “Di certo vincere il Titolo è il risultato più grande, ma la gara (1) di oggi è stata la più emozionante della mia carriera. La  battaglia con Loris (Baz) è stata incredibile, la Ninja si è comportata perfettamente e, nonostante sia stata dura, sono riuscito a recuperare  molte posizioni. In gara 2 ho fatto una buona partenza, ma, ancora Loris da battere, e Sylvain (Guintoli), che è sempre molto forte qui a  Donington. E’ stato davanti per metà della percorrenza, ma ho continuato a spingere, volevo vincere e ce l’ho fatta. Fantastico ripetere la  doppietta, dopo Aragon, e di nuovo qui, davanti al pubblico di casa.” 

Il pilota inglese ha assaporato per la prima volta la testa della corsa alla fine del decimo giro e, dopo qualche scambio di posizione con Baz e  Sylvain Guintoli (Aprilia Racing Team), è riuscito a prendere un piccolo margine sui rivali. Dopo un primo tentativo di stare con il compagno di  squadra, Baz ha preferito accontentarsi della seconda posizione, grazie anche al considerevole vantaggio sul connazionale di Casa Aprilia,  Guintoli.  

Quarto e quinto posto per gli alfieri del Ducati Superbike Team, Davide Giugliano e Chaz Davies, a precedere i piloti del Team Pata Honda,  Jonathan Rea e Leon Haslam, davanti allo spagnolo Toni Elias (Red Devils Roma Aprilia). Il migliore tra i piloti EVO è ancora David Salom  (Kawasaki Racing Team), decimo assoluto in gara. 

Davide Giugliano: “La caduta in gara 1 mi ha dato una grande voglia di riscatto nella seconda prova. Ero entrato in curva un po’ troppo interno e  quando la moto ha urtato il cordolo, mi si è incastrato il guanto nell’acceleratore. La moto è rimasta accelerata ed io ho perso il controllo. In  gara 2 i primi giri sono stati difficili e nel corso del primo giro, per evitare di tamponare un altro pilota, ho perso molte posizioni. Mi sono  messo all’inseguimento dei primi ed avevo quasi raggiunto Guintoli, ma forse nella rimonta avevo chiesto troppo alle mie gomme e quindi mi sono  dovuto accontentare della quarta posizione.”  

Il quinto giro della corsa ha riservato amare sorprese per alcuni dei protagonisti delle fasi iniziali. Dopo il sorpasso per la seconda posizione  di Baz al Melbourne Hairpin su Marco Melandri (Aprilia Racing Team), la RSV4 del ravennate è entrata in contatto con la GSX-R di Alex Lowes  (Voltcom Crescent Suzuki), subito dietro di lui, ed entrambi i piloti sono finiti a terra. Subito dopo è stato il turno dell’altro portacolori del  team inglese, Eugene Laverty, scivolato alla Goddards, sfortunato come in gara 1.   

Tutti e tre i piloti sono riusciti a tornare in sella, con il campione BSB in carica che è riuscito a recuperare diverse posizioni prima della  bandiera a scacchi, chiudendo nono, mentre Laverty ha terminato al tredicesimo posto. Fuori dalla zona punti Melandri, diciassettesimo al traguardo. 

Così come nella prima corsa di questa mattina, gara 2 non ha visto in griglia di partenza Leon Camier (BMW Motorrad Italia Superbike), dichiarato  “unfit” dopo la caduta di ieri nella Tissot-Superpole a causa di uno strappo al bicipite sinistro.  

Risultati gara 1: 1. Sykes (Kawasaki) 23 giri/92.529 km in 34'23.929 media 161.393 km/h; 2. Baz (Kawasaki) 1.538; 3. Lowes (Suzuki) 6.394; 4.  Melandri (Aprilia) 11.875; 5. Davies (Ducati) 14.514; 6. Rea (Honda) 14.708; 7. Guintoli (Aprilia) 18.483; 8. Haslam (Honda) 29.295; 9. Elias  (Aprilia) 31.291; 10. Salom(Kawasaki) 46.953; 11. Canepa (Ducati) 47.170; 12. Foret (Kawasaki) 1'02.583; 13. Guarnoni (Kawasaki) 1'06.195; 14.  Andreozzi (Kawasaki) 1'11.244;15. Corti (MV Agusta) 1'12.643; 16. Lanusse (Kawasaki) 1'22.209; 17. Yates (EBR) 1 Lap; 18. Toth (BMW) 1 Lap; 19.  Morais (Kawasaki) 2 Laps; RT. Giugliano (Ducati); RT. Laverty (Suzuki); SH. Badovini (Bimota) 34.130; SH. Iddon (Bimota).

Risultati gara 2: 1. Sykes (Kawasaki) 23 giri/92.529 km in 34'14.134 media 162.163 km/h; 2. Baz (Kawasaki) 3.678; 3. Guintoli (Aprilia) 7.376; 4.  Giugliano (Ducati) 10.827; 5. Davies (Ducati) 15.140; 6. Rea (Honda) 17.975; 7. Haslam (Honda) 33.737; 8. Elias (Aprilia) 40.362; 9. Lowes  (Suzuki) 41.465; 10. Salom (Kawasaki) 48.929; 11. Canepa (Ducati) 49.229; 12. Corti (MV Agusta) 57.984; 13. Laverty (Suzuki) 1'00.751; 14.  Guarnoni (Kawasaki) 1'01.697; 15. Andreozzi (Kawasaki) 1'03.349; 16. Morais (Kawasaki) 1'03.820; 17. Melandri (Aprilia) 1'05.485; 18. Foret  (Kawasaki) 1'11.049; 19. Lanusse (Kawasaki) 1'15.943; 20. Toth (BMW) 1 Lap; RT. Yates (EBR); SH. Badovini (Bimota) 40.579; SH. Iddon (Bimota)  47.949. 

Classifica (dopo 5 di 13 round): 1. Sykes 185; 2. Rea 159; 3. Baz 159; 4. Guintoli 148; 5. Davies 109; 6. Melandri 97; 7. Giugliano 82; 8. Haslam  75; 9. Lowes 73; 10. Laverty 65; 11. Elias 65; 12. Salom 46; 13. Canepa 38; 14. Camier 20; 15. Scassa 16; 16. Foret 14; 17. Guarnoni 12; 18. Corti  10; 19. Morais 10; 20. Allerton 6; 21. Bos 5; 22. Andreozzi 4; 23. Fabrizio 2. Costruttori: 1. Kawasaki 193; 2. Aprilia 162; 3. Honda 159; 4.  Ducati 137; 5. Suzuki 115; 6. BMW 26; 7. MV Agusta 10.
 

Mondiale Supersport
 

Il capo classifica Michael van der Mark (Pata Honda World Supersport) si è aggiudicato il successo nella gara delle medie cilindrate. Il pilota  olandese, al secondo successo in stagione, dopo quello conquistato nella corsa di casa ad Assen, ha vinto un entusiasmante testa a testa fino alla  bandiera a scacchi con Jules Cluzel, secondo al traguardo in sella alla F3 675 del Team MV Agusta RC – Yakhnich Motorsport. Alla penultima curva, Van der Mark ha giocato d’astuzia, lasciando che Cluzel che Cluzel provasse il sorpasso all’interno del Melbourne Hairpin, scegliendo una linea  più larga ed infilando il rivale in uscita.  

Risultati: 1. Vd Mark (Honda) 20 giri/80.460 km in 30'47.132 media 156.814 km/h; 2. Cluzel (MV Agusta) 0.114; 3. Coghlan (Yamaha) 1.266; 4.  Sofuoglu (Kawasaki) 1.556; 5. Marino (Kawasaki) 7.472; 6. Jacobsen (Kawasaki) 10.557; 7. Kennedy (Honda) 13.952; 8. Tamburini (Kawasaki) 14.783;  9. De Rosa (Honda) 15.363; 10. Rolfo (Kawasaki) 16.585; 11. Bussolotti (Honda) 22.829; 12. Wilairot (Honda) 24.005; 13. Russo (Honda) 38.908; 14.  Nocco (Kawasaki) 45.198; 15. Leonov (MV Agusta) 46.175; etc. 

Classifica (dopo 5 di 12 round): 1. Vd Mark 90; 2. Marino 76; 3. Cluzel 62; 4. Coghlan 60; 5. Zanetti 49; 6. De Rosa 45; 7. Sofuoglu 38; 8.  Tamburini 37; 9. Rolfo 36; 10. Jacobsen 32; 11. Wahr 23; 12. Bussolotti 21; 13. Russo 21; 14. Menghi 19; 15. Kennedy 19; 16. Gamarino 16; 17.  Leonov 13; 18. Wilairot 13; 19. Gowland 9; 20. Nocco 8; 21. Coveña 6; 22. Schmitter 3; 23. Calero 3; 24. Rogers 1. Costruttori: 1. Honda 111; 2.  Kawasaki 87; 3. Yamaha 70; 4. MV Agusta 70; 5. Triumph 9.

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