Fassi Gru spa partecipa alla 30ª Edizione del Bauma per riaffermare la sua leadership tecnologicaFassi Gru, leader mondiale nel settore del sollevamento, partecipa al Bauma 2013, la più importante fiera internazionale dedicata al settore dell’edilizia, in programma a Monaco di Baviera dal 15 al 21 aprile. Giunto alla sua 30ª edizione, il Bauma è da sempre sede privilegiata di incontro per il mondo delle costruzioni, l’occasione per presentare le soluzioni più innovative ai professionisti del settore provenienti da ogni parte del mondo.
Lo stand Fassi Gru si trova nell’Area Esterna Nord, F8 stand N827/3 e si sviluppa su una superficie di 540 mq.
Sullo stand vengono presentate numerose significative novità di prodotto.
Le gru Fassi F120B e F125A che seguono alla F110B lanciata al Siae 2012 con il sistema a una o due bielle (rispettivamente identificate dalle sigle F120B.1/F120B.2 e F125A.1/F125A.2) per incrementare ulteriormente le performance e l’efficienza. Nel caso della F125A viene reso disponibile su una gru di gamma leggera anche l’esclusivo dispositivo di controllo automatico della dinamica.
Sono soprattutto esposti come novità assolute due nuovi modelli: la gru F485RA xhe-dynamic e la gru F800RA xhe-dynamic che sviluppano nel proprio segmento specifico una eccezionale capacità di sollevamento.
In particolare il modello F800RA xhe-dynamic è equipaggiato per la prima volta con il nuovo esclusivo sistema di controllo elettronico delle condizioni di carico Fassi FX900 e con il nuovo pannello utente a bordo macchina che raccoglie e visualizza tutte le informazioni inerenti lo stato funzionale grazie ad un display grafico “touch screen” a colori di ultima generazione.
La gru F1950RAL+L816L che sviluppa il più grande sbraccio mai realizzato da Fassi.
La Serie S è presente con il nuovo modello F195AS, con performance migliorate e soprattutto con il sistema a una biella per incrementare l’efficienza di questa gru, appartenente ad una gamma creata soprattutto per il mercato tedesco.
Inoltre è possibile vedere in funzione l’esclusivo sistema Fassi Smartapp, un vero e proprio sistema integrato di lettura e di raccolta dati in tempo reale, capace di diagnosi in remoto del funzionamento della gru. Un sistema indispensabile per sfruttare al massimo le potenzialità della tua gru, che ti consente di ottimizzare, grazie alla statistica di utilizzo, le tempistiche di manutenzione della gru.
Fassi espone anche i nuovi radiocomandi compatti appositamente sviluppato per le gru di gamma piccola. Questo nuovo dispositivo è presentato nella sua piena funzionalità testabile abbinato ad una gru Micro.
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Le gru Fassi sono un investimento che dura nel tempo e mantengono le loro qualità inalterate ben oltre i 10 anni, periodo individuato dai competitors come “scadenza” della vita lavorativa dei loro prodotti
Due semplici sigle che all’apparenza possono dire poco. Le gru Fassi seguono le nuove norme (ex H1B3), questo sta a significare che mantengono inalterate le loro qualità per molto più tempo rispetto alla concorrenza che punta invece su prodotti “a scadenza” che dopo 10 anni possono considerare conclusa la propria vita lavorativa.
Nel momento in cui una gru Fassi inizia la sua attività è invece destinata a durare molto più a lungo. Non si tratta di una dichiarazione d’intenti ma di una certezza, testimoniata dal fatto che oltre il 70% delle gru prodotte in quasi 50 anni di storia aziendale sono ancora pienamente in attività.
Una conferma di qualità ulteriormente consolidata dal fatto che sul mercato una gru Fassi usata continua a mantenere un valore elevato e non si deprezza. Scegliere Fassi è quindi un vero investimento economico e imprenditoriale che si traduce in redditività nell’uso quotidiano. Grazie agli sviluppi tecnologici che pongono l’innovazione come valore caratterizzante e competitivo, la gru Fassi garantiscono capacità e prestazioni superiori. Lavorare meglio e più in fretta, in completa sicurezza in ogni condizione di sollevamento, anche le più complesse e gravose, si traduce in vantaggi concreti a livello di rendimento.
Fassi Gru è tra i pochi al mondo ad assumersi l’onore delle prove a fatica su ogni modello sviluppato. Con il termine fatica si indica un processo nell’ambito del quale un materiale si può rompere con formatura di cricche sotto l’azione di carichi ripetuti. Nella pratica si è evidenziato che il fenomeno, in particolari condizioni, può nascere (innescarsi) già dai primi 1000 cicli di sollevamento. Per questo, tramite una gru prototipo strumentata e montata su un apposito banco, viene verificata a ciclo continuo la congruenza progettuale con un minimo di 200 mila cicli di lavoro. Attraverso le prove a fatica i progettisti possono valutare concretamente la rispondenza della gru ai dati di progetto. In primo luogo, in funzione degli effetti della concentrazione, delle sollecitazioni, delle forme, del numero di cicli e della curva statistica dei carichi. In secondo luogo, in funzione di altri fattori quali la resistenza statica, la sollecitazione media, le sollecitazioni residue di saldatura, lo spessore della lamiera, le temperature di esercizio e la frequenza dei carichi.
Una gru deve essere sempre in piena efficienza. Per questo scegliere una Fassi significa fare un investimento di qualità ad alto valore aggiunto, destinato a creare ritorni sia a breve sia nel lungo periodo, più facile anche da ammortizzare e con rendimento garantito.
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L’obiettivo dell’azienda di Fassi Gru è dare valore aggiunto a ogni prodotto nei suoi vari aspetti: dalle soluzioni meccaniche alle funzioni idrauliche ai sistemi elettronici, senza dimenticare i servizi post-vendita
Ricerca e Sviluppo sono elementi fondamentali del mondo Fassi, base della filosofia costruttiva che guida l’azienda verso sfide sempre più impegnative, sviluppando soluzioni che sappiano anticipare le esigenze del mercato. È infatti convinzione dell’azienda che innovare significhi avere una visione del domani senza trascurare la realtà attuale, restando cioè fedeli alle specifiche peculiarità del prodotto.
Ne sono un esempio gli strumenti messi a disposizione della progettazione: i programmi di calcolo sviluppati in collaborazione con il Politecnico di Milano, i sistemi CAD di progettazione e simulazione molto evoluti quali “Catia”, utilizzato anche dai principali marchi del settore automotive e del settore aerospaziale, oltre che da Fassi Gru, unica nel settore delle gru articolate. Un sistema che permette di lavorare in una realtà virtuale avendo una visione complessiva di tutte le fasi e di tutti gli aspetti della progettazione, verticalizzando e integrando in un unico strumento tutti i processi: l’idea, lo sviluppo, la simulazione e l’analisi strutturale.
Fondamentali nel fare la differenza sono poi l’elettronica e l’utilizzo di acciai cosiddetti alto e ultra-alto (UHSS) resistenziali che riescono a garantire performance molto elevate. Quindi puntare sul concetto che è necessario dare di più al cliente combinando sicurezza e prestazioni: cioè coniugare l’estremizzazione delle prestazioni senza rischiare, aumentando la sicurezza complessiva delle macchine.
Un altro importante aspetto è l’interfaccia uomo-macchina. Fassi Gru è stata tra i primi a sviluppare sistemi di controllo in remoto attraverso un radiocomando. Questo ha permesso all’operatore di lavorare in posizioni più sicure, con una migliore visibilità e limitando, in alcuni casi, il numero di persone impiegate. Sono stati creati sistemi di comunicazione innovativi e stabilito concetti di affidabilità nella trasmissione radio, inoltre sono stati resi “user friendly” gli strumenti di controllo della macchina, consentendo all’operatore di gestire attraverso il display l’attività della gru in tempo reale.
Gli alti standard seguiti nella fase di costruzione sono la diretta conseguenza dell’attenzione riposta nella fase di progettazione e sviluppo dei prototipi. Senza dimenticare la capillare e professionale rete post-vendita, operativa in 60 Paesi nel mondo, sempre pronta a intervenire quando il cliente necessita di un supporto tecnico.

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Fassi Gru spa è presente alla 30ª Edizione del Bauma per riaffermare la sua leadership tecnologica nella più importante kermesse internazionale del mondo delle costruzioni
Fassi Gru, leader mondiale nel settore del sollevamento, sarà presente al Bauma 2013, la più importante fiera internazionale dedicata al settore dell’edilizia, in programma a Monaco di Baviera dal 15 al 21 aprile. Giunto alla sua 30ª edizione, il Bauma è da sempre sede privilegiata di incontro per il mondo delle costruzioni, l’occasione per presentare le soluzioni più innovative ai professionisti del settore provenienti da ogni parte del mondo.
È infatti facilmente ipotizzabile che Bauma 2013 si appresti a battere i numeri dell’edizione 2010, funestata anche dalla nube di cenere del vulcano islandese che limitò i collegamenti aerei. Nonostante questo, i 555 mila mq dell’esposizione ospitarono 3256 operatori in rappresentanza di 53 Paesi, con 420 mila visitatori provenienti da 200 Paesi.
Lo stand Fassi Gru si troverà nell’Area Esterna Nord, stand N824/1 e si svilupperà su una superficie di 540 mq. L’allestimento sarà costituito da un’avveniristica struttura in pvc con trama in filo di nylon gonfiabile che, oltre all’accattivante effetto visivo, sottolinea la volontà di battere nuove strade, con l’innovazione dei prodotti e sul fronte dell’immagine.
Il Gruppo. Attualmente il Gruppo Fassi è composto da sei società indipendenti operative in Lombardia ed Emilia Romagna, tutte coinvolte nella costruzione e commercializzazione delle gru idrauliche. Le 13 unità autonome coprono una superficie di 138 mila mq, dei quali 63 mila coperti, per un totale di 450 dipendenti circa.
Le società sono: FASSI GRU Spa (Albino-Bg), capogruppo e coordinamento commerciale; O.ME.FA. Spa (Albino-Bg), produzione gru medie e pesanti; CARMO Srl (Nembro-Bg), produzione gru medio-leggere; CIESSE (Campagnola-Re), carpenteria; O.CI.MA. Srl (Almè-Bg), lavorazione martinetti; O.M.B. Srl (Petosino-Bg), lavorazioni meccaniche. |
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Una gru che rivoluziona l’offerta Fassi nella gamma delle 10 ton/metro, permettendo al cliente di configurare e scegliere la propria gru in funzione del lavoro da svolgere.
Un ampliamento importante nel segmento delle 10 t/m che, nell’offerta Fassi Gru, è considerato di fascia media nella gamma piccola come portata, ma molto importante come volumi di vendita. La novità saliente è costituita dall’adozione di una biella in corrispondenza dello snodo tra colonna e il braccio principale (F110B.1) ed eventualmente di una seconda biella (F110B.2) tra braccio principale e braccio secondario. L’offerta sarà completata anche da un modello privo di entrambe le bielle, individuato dalla sigla F110B.0, che sostituirà la conosciuta e apprezzata F110A.0.
Il progetto sottolinea la volontà di offrire al mercato questa gru con tre tipologie di soluzioni tecnologiche per rispondere al meglio a tutte le esigenze di impiego. Infatti il cliente potrà configurare la macchina sulla base delle sue necessità e per tutte le possibili funzioni (con l’esclusione della rotazione continua). L’introduzione del biellismo singolo o doppio consente al cliente di sfruttare ulteriori e inedite potenzialità di questo modello.
La nuova F110B presenta un miglioramento delle performance rispetto alla precedente F110A.0, in particolare:
• ridotto peso, -20%;
• aumento dello sbraccio idraulico +15% con lo sviluppo della versione .25;
• aumento del carico massimo al gancio mobile +65% (nella versione con due bielle);
• abbinamento della prolunga idraulica anche sulla versione .24.
Tutto questo si traduce in una serie di vantaggi per l’operatore che può contare su prestazioni migliori sia in termini di sollevamento dinamico, sia di capacità statiche sulle curve di sollevamento. Sono inoltre possibili configurazioni di targa in orizzontale senza angolazione del braccio principale e il mantenimento dei carichi di targa anche con la funzione “Prolink” attivata.
Le nuove gru F110B.1 e F110B.2 sono disponibili in cinque versioni per entrambe le gamme, identificate dalle sigle da .21 a .25, corrispondenti al numero di sfili idraulici (da uno a cinque); lo sbraccio va da 5,7 metri della .21 ai 14,1 metri della .25, mentre la capacità di sollevamento varia dalle 10 t/m della .21 alle 8,9 t/m della .25.


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Un’avveniristica struttura accoglie la reception, gli uffici e le postazioni multimediali dello stand Fassi. Esposto anche un truck Man con una gru Fassi F1950.
Una superficie di 400 mq dei quali 225 mq occupati dall’originale e appariscente struttura in pvc con trama in filo di nylon gonfiabile che si propone di diventare il segno distintivo di Fassi Gru a tutti gli appuntamenti fieristici dei prossimi anni. Si tratta di un inedito materiale di nylon sorretto da una struttura di lega leggera che darà ospitalità alla reception e agli uffici, ma anche alle postazioni multimediali che illustrano la produzione e l’operatività delle gru Fassi.
Ancora una volta una scelta all’avanguardia che sottolinea la voglia di investire e di battere strade nuove che da sempre caratterizza l’operato di Fassi Gru.
Oltre alle due novità, la gru F110B e lo SmartApp, l’attenzione sullo stand Fassi è certamente puntata sul truck Man allestito con gru Fassi F1950, la più grande tra le macchine prodotte dall’azienda bergamasca. Si tratta di un veicolo di proprietà della società austriaca Spiegl che ha scelto questo allestimento per ampliare ulteriormente le potenzialità di sollevamento della sua flotta: infatti con il binomio Man-Fassi F1950RA.2.28 si può raggiungere uno sbraccio orizzontale di 45 metri, un momento di carico fino a 138 tonnellate/metro per un peso proprio di circa 15 tonnellate. L’operatore può così sollevare pesi fino a 6 tonnellate ma, con un opportuno posizionamento del gancio di sollevamento, si può arrivare fino a 40 tonnellate.
Completano l’esposizione sullo stand altri 4 modelli. F38A Active (capacità di sollevamento di 3,47 t/m e sbraccio idraulico di 7,55 m), F55A Active (capacità di sollevamento di 4,99 t/m e sbraccio idraulico di 9,25 m), F65AC Active (capacità di sollevamento di 6,01 t/m e sbraccio idraulico di 8,20 m), F80AC Active (capacità di sollevamento di 8,26 t/m e sbraccio idraulico di 9,40 m) e F455RA e-dynamic (capacità di sollevamento di 43,43 t/m e sbraccio idraulico di 20,80 m).
Curiosità suscita inoltre la presentazione dei primi prototipi in scala 1:50 della gru Fassi F1100RA che è offerta ad appassionati e collezionisti in abbinamento a veicoli di tutte le marchea pertire dal 2013, anche con diversi modelli e allestimenti dello stesso brand.  |
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Fassi Gru è la prima azienda del settore sollevamento ad abbinare l’uso intelligente delle gru articolate con l’impiego di smarthone di ultima generazione.
Fassi SmartApp è un sistema integrato di lettura e di raccolta dati in tempo reale, capace di diagnosi in remoto sul funzionamento della gru e compatibile con il sistema Android. Il suo impiego offre l’opportunità di ottimizzare le potenzialità della gru attraverso la perfetta conoscenza delle statistiche di utilizzo e delle tempistiche di manutenzione.
La sezione Radio Remote Control consente di visualizzare le soglie di reazione del telecomando con la possibilità di modificarne la sensibilità: regolando la risposta delle leve di controllo si possono impostare le articolazioni principali, basta modificare le curve di lavoro dei singoli elementi. È così possibile adattare in remoto la sensibilità dei comandi alle singole esigenze dell’operatore.
Il tasto Black Box non è solo una memoria delle operazioni eseguite, ma anche uno strumento di comunicazione con la rete assistenziale Fassi.
Analizzare e valutare le statistiche di utilizzo della gru aiuta a comprendere meglio il suo utilizzo e consente di programmare e gestire i costi di manutenzione con migliori performance per un periodo più prolungato.
Inoltre, in caso di un arresto improvviso della gru, con la funzione Geo-Locator si trova il centro di assistenza più vicino e, attraverso il Black Box, si attiva la procedura di diagnostica in remoto salvando i dati e gli eventuali allarmi in un file che si può inviare all’assistenza Fassi tramite le e-mail dello smartphone, informandola così in maniera corretta e precisa sulle disfunzioni riscontrate per predisporre un rapido intervento.
Grazie all’intuitivo menu è facile accedere alle differenti sezioni, passando con pochi tocchi dalla raccolta dei dati, espressi anche in grafici per una rapida consultazione, alla sezione di regolazione dei comandi. Inoltre, sempre dallo smartphone, è possibile attivare alcune funzioni della gru, come l’XP, oppure del veicolo, come l’accensione o lo spegnimento e la variazione dei giri motore.
Questo sistema nasce dalla filosofia Human Machine Interface (HMI) a conferma della costante spinta all’innovazione del dipartimento R&D Fassi con il coinvolgimento del Politecnico di Milano.  |
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Fassi Gru spa sarà presente alla 48ª Edizione del SAIE con un avveniristico stand e due importanti novità:
la gru Fassi F110B e la teleassistenza Fassi SmartApp System
La presenza di Fassi Gru, leader mondiale nel settore del sollevamento, al SAIE, il Salone internazionale dell’industrializzazione edilizia, che apre i battenti nel quartiere fieristico di Bologna dal 18 al 21 ottobre, è una consolidata tradizione. Giunto alla sua 48ª edizione il SAIE è da sempre sede privilegiata per il mondo delle costruzioni, l’occasione per presentare le soluzioni più innovative ai professionisti del settore, focalizzata quest’anno su un tema di primaria importanza: la riqualificazione edilizia in ambito urbano e abitativo e la sostenibilità ambientale ed energetica. Un tema strategico per l’intero “Sistema Italia” e per il rilancio economico del settore delle costruzioni, ben sintetizzato dallo slogan di presentazione dell’edizione 2012: “Ricostruiamo l’Italia”.
Lo stand Fassi Gru nell’area esterna 44, stand D22 e E11, sarà caratterizzato da un’inedita e innovativa struttura in PVC con trama in filo di nylon gonfiabile, che oltre all’indiscutibile e accattivante effetto visivo, sottolinea la volontà dell’azienda di battere nuove strade, con l’innovazione dei prodotti industriali ma anche sul fronte dell’immagine. La chiara volontà, non solo di esserci, ma di essere presenti da protagonisti.
Sullo stand saranno presentate due novità assolute: la gru Fassi F110B che introduce il sistema a una o due bielle (rispettivamente identificate dalle sigle F110B.1 e F110B.2) per incrementare ulteriormente le performance e l’efficienza. Fassi SmartApp System è invece il primo servizio di teleassistenza da smartphone ideato per il settore del sollevamento; un sistema integrato di lettura e raccolta dati in tempo reale capace di diagnosi in remoto sul funzionamento della gru.
Nello stand saranno inoltre esposti i seguenti modelli: la gru F38A active, la gru F55A active, la gru F65AC active, la gru F80AC active e la gru F455RA e-dynamic, a rappresentare la produzione Fassi che si sviluppa su un’offerta di oltre 60 modelli. Al centro dell’attenzione è anche l’imponente MAN dell’azienda austriaca “Spiegl Transport” allestito con una gru Fassi F1950RA.2.28 he-dynamic con uno sbraccio orizzontale di oltre 30 metri e un momento di carico massimo di 138 tonnellate/metro.
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FASSI F110B.1 e F110B.2 L'EVOLUZIONE DELLA SPECIE
Una gru di grande successo che introduce il sistema a 1 e 2 bielle per incrementare ulteriormente le performance e l’efficienza
Le novità sostanziali di questo nuovo progetto sono legate al completamento delle proposte fatte da Fassi in questo segmento di gru con la possibilità da parte del cliente di configurare la macchina per tutte le sue possibili funzioni (ad esclusione della rotazione continua). In sostanza l’introduzione del biellismo, singolo o doppio, permette al cliente di sfruttare nuove potenzialità di questo modello e scegliere la soluzione più adatta in base alla tipologia di lavoro.
La F110B è una gru di fascia media della gamma leggera ed è riferimento del settore delle 11 ton/m con volumi di vendita importanti. Il progetto sottolinea la volontà di proporre sul mercato questa gamma con tre tipologie di sviluppo geometrico. “.2” “.1” “.0” (2, 1 o 0 bielle) per tutte le tipologie di lavoro. Di fatto, le differenti soluzioni permettono al prodotto di avere funzionalità “scalabili”, partendo dalla “.0” per un impiego tipico con accessorio idraulico, alla “.2” che presenta un momento di sollevamento che si presta ad operazioni complesse di svariati tipi. Le nuove F110B si presentano con migliori performance anche dal punto di vista dei pesi (più leggere) pur mantenendo le stesse caratteristiche di lavoro. Grazie ai 5 sfili si ottengono maggiori performance di sbraccio.
Caratteristiche tecniche F110B.1
• F110B.1.21: massimo sbraccio 5,7 m - capacità di sollevamento 10 t/m - peso 1130 kg • F110B.1.22: massimo sbraccio 7,75 m - capacità di sollevamento 9,7 t/m - peso 1240 kg • F110B.1.23: massimo sbraccio 9,85 m - capacità di sollevamento 9,4 t/m - peso 1345 kg • F110B.1.24: massimo sbraccio 12,0 m - capacità di sollevamento 9,2 t/m - peso 1440 kg • F110B.1.25: massimo sbraccio 14,1 m - capacità di sollevamento 8,9 t/m - peso 1530 kg
Caratteristiche tecniche F110B.2
• F110B.2.21: massimo sbraccio 5,7 m - capacità di sollevamento 10 t/m - peso 1150 kg • F110B.2.22: massimo sbraccio 7,75 m - capacità di sollevamento 9,7 t/m - peso 1260 kg • F110B.2.23: massimo sbraccio 9,85 m - capacità di sollevamento 9,4 t/m - peso 1365 kg • F110B.2.24: massimo sbraccio 12,0 m - capacità di sollevamento 9,2 t/m - peso 1460 kg • F110B.2.25: massimo sbraccio 14,1 m - capacità di sollevamento 8,9 t/m - peso 1550 kg


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FASSI SMART APP, BE SMART
Ora la tua gru interagisce con un tocco. Fassi è la prima azienda del settore del sollevamento ad abbinare l’uso intelligente di gru articolate con l’impiego di smartphone di ultima generazione
Fra le più importanti linee guida di innovazione seguite dall’azienda Italiana di Albino spicca quello relativo allo sviluppo di sistemi d’interazione uomo-macchina evoluti, la cosiddetta Human Machine Interface (HMI).
La sua rilevanza sta nel fatto che oggi i sistemi on-board disponibili sulle gru, spesso collegati a radiocomandi, sono altamente ricchi di informazioni ed alcuni richiedono un’elevata attenzione da parte dell’operatore nella gestione rapida e precisa delle macchine.
Ancor più, nel prossimo futuro assisteremo all’ulteriore crescita della quantità di funzioni disponibili legate a nuovi sistemi, per i quali l’accettazione da parte degli operatori dipenderà in gran parte dalla “familiarità” con cui sarà fornito il feedback all’operatore stesso.
Altro aspetto importante è la tendenza all’aumento delle informazioni che occorre dare all’operatore per permettergli di tenere sotto controllo il sistema macchina. Queste considerazioni hanno determinano la nascita della Fassi Human Machine Interface per far diventare il più possibile “easy to use” e “safe to use” l’utilizzo delle gru, massimizzando l’efficienza del sistema per una rapida interpretazione e lettura delle informazioni, anche a fronte di una futura crescita della gestione dell’insieme dei sistemi disponibili.
Da questo principio nasce la “Fassi SmartApp”, un rivoluzionario sistema brevettato a livello internazionale, capace di far dialogare le proprie gru con smartphone d’ultima generazione.
Tra le caratteristiche più interessanti del sistema “Fassi SmartApp” c’è quella di poter usufruire della tele assistenza attraverso la diagnosi Black Box.
In complesso si tratta molto di più rispetto ad una semplice “APP” per smartphone, perché consente anche di: parametrizzare le leve dei radiocomandi, analizzare rapidamente e valutare statistiche di utilizzo delle gru, consultare il Fassi Geo Locator per poter contattare più velocemente i centri di assistenza Fassi e dialogare con la gru, utilizzando il display grafico più spettacolare e immediato nelle letture dati rispetto a quanto già avviene attraverso il radiocomando.


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Automazione scelta vincente
L’innovazione è una parte integrante di Fassi; appartiene al suo DNA e rappresenta la filosofia portante su cui l’azienda leader mondiale nella produzione di gru idrauliche ha costruito la propria sfida e la propria strada, fin dagli inizi. Molti sono i significati che può avere questa parola, molte le sfaccettature che assume in base al settore e all’attività verso cui è rivolta: dai prodotti ai processi produttivi fino al servizio.
Sul fronte dei processi produttivi, seguendo questo fil rouge e ponendo l’innovazione sempre al centro, come cuore pulsante del proprio metodo di lavoro, il Gruppo Fassi ha fatto una scelta importante e controcorrente rispetto ad altri competitor: realizzare negli anni importanti investimenti in automazione. A differenza di altri che hanno deciso di delocalizzare in Paesi in cui il costo del lavoro è molto più basso, Fassi ha infatti destinato diversi milioni di euro in nuovi sistemi produttivi. In questo modo il Gruppo ha migliorato la qualità del prodotto, ottimizzando le risorse e raggiungendo un miglior rapporto qualità prezzo. I nuovi impianti assicurano quella precisione, quella continuità e quella certezza del risultato che solo l’automazione può dare.
Dove prima c’erano operatori che un pezzo dopo l’altro saldavano, piegavano e tagliavano, giorno dopo giorno, in modo ripetitivo e in certi casi alienante, oggi ci sono macchinari. Con questo forte investimento iniziale, sfruttando tutta una serie di economie di scala l’azienda di Albino riesce a porsi sul mercato con prezzi altamente competitivi senza rinunciare a quella qualità che da sempre rappresenta lo stile Fassi. Nonostante l’innovazione abbia portato un importante valore aggiunto, il capitale umano per Fassi rappresenta comunque una risorsa indispensabile. Per l’azienda infatti, automazione significa dare maggior valore ai propri dipendenti che grazie a questa politica vengono impiegati nelle molte attività dove “l’uomo” fa la differenza. Già da tempo il Gruppo investe in automazione impiegando tutta una serie di impianti automatizzati.
In particolare negli ultimi anni si è dotato di un nuovo sistema di saldatura con magazzino automatizzato, di un laser da taglio, di un impianto robotizzato per la saldatura dei bracci sfilabili, di un impianto di saldatura dei longheroni esagonali dotato di magazzino automatizzato e per finire di un impianto di saldatura delle traverse supplementari.   |
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Fassitech.com - L'innovazione a portata di click
La nuova versione del portale si è arricchita di contenuti e servizi riservati soprattutto agli operatori commerciali e tecnici. Depliant dei prodotti Fassi e della concorrenza, immagini, schede tecniche, programma di comparazione, FIP e assistenza sono solo alcune delle informazioni contenute nel sito.
Un nuovo sito voluto e pensato per riunire diversi strumenti in un’unica interfaccia. Un unico e completo archivio virtuale dove è possibile trovare e scaricare ogni informazione utile per tutti gli addetti ai lavori, dal commerciale all’assistenza, passando per il tecnico. Il portale Fassitech.com ha cambiato volto con l’obiettivo di offrire ulteriori servizi e valori aggiunti agli utenti. Il sito nella sua nuova veste si struttura in quattro sezioni principali, in parte già presenti nella vecchia versione e alcune integrate per la prima volta: Fassi Cat, l’area commerciale, l’area tecnica e l’area applicazioni. Mentre la prima area è accessibile a tutti, le altre sono sono consultabili solo con login e password diverse, a seconda delle autorizzazioni che gli uffici di competenza rilasciano. Per quanto riguarda le aree commerciale e tecnica, verranno mantenute valide la user id e la password in uso fino ad oggi con la vecchia versione del Fassitech.com. Per l’area delle applicazioni e l’utilizzo del Fassi Installation Program – FIP sarà necessario richiedere nuovi codici d’accesso all’ufficio di assistenza tecnica. Come per il passato, il sito è visionabile in cinque diverse lingue: italiano, inglese, spagnolo, tedesco e francese. La principale caratteristica della nuova versione del portale, soprattutto dell’area riservata, riguarda il menù principale, sempre visibile perché posizionato nella parte alta dell’interfaccia. In questo modo sarà possibile trovare in maniera più immediata e veloce gli strumenti di cui Fassitech.com è dotato. La prima area, consultabile da tutti, è Fassi Cat, già presente nel portale passato. Da qui è possibile visualizzare il catalogo ricambi sostanzialmente immutato nelle sue funzionalità ma adattato come grafica al nuovo Fassitech.com. Una volta entrati in questa sezione si possono selezionare i diversi componenti (modelli gru, gru fuori gamma, prolunghe idrauliche, traverse supplementari, verricelli e opzioni varie) e le rispettive macchine.  |
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UNA GRU FASSI MODELLO "F155A.0.22 ACTIVE" POSA
IL TELESCOPIO CINESE AST3-1 IN ANTARTIDE
L'efficienza delle gru Fassi in condizioni climatiche difficili, è sempre una componente essenziale per valutarne la qualità tecnologica. Ma quando queste condizioni diventa estrema, quasi "impossibili", il clima si trasforma in un vero e proprio laboratorio a cielo aperto che testa l'affidabilità delle macchine e sistemi messi a punto dall'azienda italiana.
Le gru protagoniste della missione polare cinese presso la base di Kunlun, sono il modello "F110AC.0.22 active" e il modello "F155AC.0.22 active" allestite sul retro di due trattori cingolati. Questi veicoli sono stati forniti dalla compagnia William Adams Pty Ltd, dealer australiano Caterpillar negli stati di Victoria e specializzato nell'adattamento di trattori e di macchinari per usi in codizioni polari. William Adams Pty Ltd ha sede ad Hobart in Tasmania e serve clienti internazionali che operano in Antartide.
Dome Argus, il punto più alto sul Plateau Antartico, è oggi sede di un robot mezzo metro di lunghezza ovvero il telescopio chiamato AST3-1, uno dei tre previsti per l'Osservatorio Plateau o Plato-A. La combinazione di tre telescopi darà agli astronomi la possibilità di caccia di pianeti delle dimensioni di Terra intorno ad altre stelle, trovare supernovaes utili per studi cosmologici e scoperte future altre in astrofisica.
Il AST3-1 ha una "charge-coupled device" (CCD) telecamera di 110 megapixel - una dimensione senza precedenti per un rivelatore a pezzo unico. Professor Michael Ashley, capo della squadra dell'Università di New South Wales responsabile PLATO-A, ha detto: "Questo è un risultato stupefacente. Uno telescopio stand-alone nell'ambiente incontaminato dell'Antartide può condurre una ricerca scientifica che sarebbe altrimenti possibile solo dallo spazio, ma ad un costo molto più economico. "
L'osservatorio è completamente autonomo, e dispone sul posto di un computer per analizzare la grande quantità di dati forniti dai telescopi e raccogliere eventi transitori, come supernovae e lampi di raggi gamma.
Uno sforzo congiunto tra l'ente che gestisce gli osservatori astronomi cinesi (NAOC), l'instituto cinese delle ricerche polari (PRIC) e l'università australiana del del Galles del sud (UNSW). I telescopi devono sopportare l'ambiente più difficile sulla terra. Prof. Cui Xiangqun dell'Istituto astronomico di Nanchino Optics Technology (NIAOT) descrive le sfide: "La temperatura invernale può oltrepassare i meno 80 gradi Celsius, e la pressione dell'aria è appena la metà del livello del mare. L'attrezzatura deve essere in grado di impedire l'accumularsi del ghiaccio sulle superfici a specchio e sulla struttura di supporto telescopio." I membri del team dicono che i dati raccolti finora da PLATO-A confermano che il sito Dome Argus, con il suo freddo, con la sua aria secca e con l'atmosfera incredibilmente stabile, è probabilmente il miglior sito per la creazione di futuri osservatori astronomici terrestri.


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 FASSI GRU S.P.A. PER L'EMILIA
Fassi Gru S.p.A., primaria azienda bergamasca produttrice di gru articolate per autocarri, a partire dal prossimo mese di luglio fino al termine del 2012, in collaborazione con le proprie concessionarie di Modena e di Bologna, lancia una campagna per sostenere gli imprenditori del settore del sollevamento residenti nelle zone terremotate dell’Emilia che abbiano la necessità di dover far effettuare alle loro gru verifiche ASL (come previsto dal D.Lgs 81/08 Art. 71, comma 11).
BINI s.n.c. di Bini Roberto & C. di Bologna e TECNOGRU FASSI s.r.l. di Modena offriranno gratuitamente a tutti gli operatori aventi la sede della propria l’attività nei comuni colpiti dall’emergenza, la copertura totale dei costi di check-up e di gestione dell’assistenza durante la verifica ASL dei veicoli allestiti con qualsiasi marca di gru (la contribuzione non comprende interventi di assistenza straordinaria ed interventi previsti da tagliando).
Questa iniziativa è volta ad aiutare le aziende che operano abitualmente con attrezzature specifiche per il settore dell’edilizia e che generalmente movimentano e sollevano carichi in cantieri o in aree di costruzione. “E’ importante fornire condizioni favorevoli per l’opera di ricostruzione” sottolinea l’amministratore delegato Giovanni Fassi dell’omonimo gruppo industriale, ”aiutando chi sul territorio dovrà operare con mezzi propri in piena efficienza”.
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Chi è Fassi Gru S.p.A. - Con circa 450 dipendenti, una capacità produttiva annuale di 12 mila unità, il gruppo industriale bergamasco è leader di mercato in Italia e nel mondo nell'ambito delle gru idrauliche per autocarro. La sua gamma di prodotti e il numero di gru vendute, la pone ai vertici tra i produttori mondiali di gru. Oggi il gruppo Fassi è articolato in 6 società, tutte sono coinvolte nella costruzione e nella commercializzazione delle gru idrauliche. Oltre il 90% di una gru Fassi è realizzata direttamente in uno degli stabilimenti Fassi. In totale sono 13 le unità produttive autonome facenti parte del gruppo.
Chi è BINI s.n.c. – Concessionario Fassi per Bologna, Ferrara e Rovigo da oltre 20 anni, è centro vendita e centro assistenza con la propria officina dotata di veicoli attrezzati per l’assistenza esterna. Ha un importante magazzino ricambi e un’ ampia area espositiva nella quale si possono provare attrezzature sia usate che nuove
Chi è TECNO GRU FASSI s.r.l. - Tecnogru Fassi srl, forte di un esperienza di quasi 40 anni è concessionaria Fassi per le province di Modena Reggio Emilia Parma e Mantova. Oltre alla propria officina specializzata e al servizio di assistenza esterna con officina mobile Tecnogru Fassi è presente sul territorio attraverso una rete collegata di officine autorizzate ad alta professionalità. |
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FASSI SMARTAPP SYSTEM. PRIMI A RAGGIUNGERE QUESTO NUOVO TRAGUARDO TECNOLOGICO A SUPPORTO DEI NOSTRI CLIENTI
Il Gruppo Fassi annuncia il raggiungimento di una nuova frontiera nella lettura dei dati provenienti dai sistemi on-board di macchine operatrici, nello specifico di gru articolate, allo scopo di aiutare l’operatore nel gestire con più rapidità, precisione e sicurezza il proprio lavoro.
Fra le più importanti linee guida di innovazione seguite dall’azienda Italiana di Albino spicca quello relativo allo sviluppo di sistemi d’interazione uomo-macchina evoluti, la cosiddetta Human Machine Interface (HMI).
La sua rilevanza sta’ nel fatto che oggi i sistemi on-board disponibili sulle gru, spesso collegati a radiocomandi, sono altamente ricchi di informazioni ed alcuni richiedono un'elevata attenzione da parte dell'operatore nella gestione rapida e precisa delle macchine.
Ancor più, nel prossimo futuro assisteremo all'ulteriore crescita della quantità di funzioni disponibili legate a nuovi sistemi, per i quali l'accettazione da parte degli operatori dipenderà in gran parte dalla “bontà” con cui sarà fornito il feedback all'operatore stesso.
Altro aspetto importante è la tendenza all'aumento delle informazioni che occorre dare all'operatore per permettergli di tenere sotto controllo il sistema macchina. Queste considerazioni hanno determinano la nascita della Fassi SmartApp system per far diventare il più possibile “easy to use” e “safe to use” l’utilizzo delle gru, massimizzando l’efficienza del sistema per una rapida interpretazione e lettura delle informazioni, anche a fronte di una futura crescita della gestione dell'insieme dei sistemi disponibili.
L’azienda Italiana nei prossimi mesi presenterà al mercato questo rivoluzionario sistema, brevettato a livello internazionale, capace di far dialogare le proprie gru con smartphone d’ultima generazione. Tra le caratteristiche più interessanti, che il sistema Fassi SmartApp propone, c’è quella di poter usufruire della tele assistenza attraverso diagnosi Black Box. In complesso si tratta molto di più rispetto ad una semplice “APP” per smartphone, perché consente anche di: parametrizzare le leve dei radiocomandi, analizzare rapidamente e valutare statistiche di utilizzo delle gru, consultare il Fassi Geo Locator per poter contattare più velocemente i centri di assistenza Fassi e dialogare con la gru, utilizzando il display grafico più spettacolare e immediato nelle letture dati rispetto a quanto già avviene attraverso il radiocomando.
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FASSI PROTAGONISTA AL CAMPIONATO EUROPEO DI TRUCK 2011
Il Gruppo Fassi ha partecipato alle tappe di Misano e del Nürburgring inserite nel calendario dello European Truck Racing Championship 2011.
Quest’anno la partecipazione di Fassi Gru S.p.A. a Misano, oltre al campo prove di 1000 metri quadrati e lo stand presso la sala conferenze nei paddock, ha incluso un importante meeting con tutta la rete commerciale Italiana, ovvero l’eccellenza del servizio di vendita e assistenza che accompagna il prodotto Fassi e che rappresenta l’indispensabile anello di collegamento tra il mercato e la validità delle soluzioni offerte di Fassi. La presenza del pubblico durante tutta la manifestazione italiana ha superato del 15% l’affluenza del 2010.
Dopo la tappa italiana del campionato europeo della formula dei truck a Misano Adriatico, Fassi Gru S.p.A ha partecipato alla tre giorni di gare che si sono svolte al Nurburgring dall’8 al 10 luglio l'autodromo considerato a ragion veduta uno dei più spettacolari tra le piste a livello mondiale. L’azienda italiana ha esposto in un’area di 250 metri quadrati nella zona dietro i paddock 5 allestimenti tra cui una gru Fassi F90AKXP.22 su Atego Mercedes, una gru Fassi F185AS.23 su Volvo FH, una Fassi F950AXP.28 L616 su Scania V480 e una gru Fassi F950AXP.27 L426 su Mercedes Actros.
Il responsabile della filiale Fassi tedesca, Wolfgang Feldmann, è rimasto entusiasta della risposta del pubblico allo stand durante i tre giorni di gare. A conclusione della manifestazione ha affermato che “questo appuntamento può diventare molto interessante anche per chi opera come noi nel settore del sollevamento”. Presenti al Nurburgring anche l’amministratore delegato dell’azienda italiana, Giovanni Fassi, e il direttore commerciale Luigi Porta. “Sarà sicuramente la prima di una serie di nostre partecipazioni a questo evento, che coniuga la passione delle corse con l’interesse per le proposte delle aziende costruttrici legate al mondo del veicolo industriale” ha sottolineato Giovanni Fassi.
Il campionato europeo truck si è concluso a Le Mans il 9 ottobre scorso con la vittoria del pilota tedesco Jochen Hahn. |
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APRE LA NUOVA CONCESSIONARIA FASSI GRU MILANO ADIACENTE ALL’AREA DELL’EXPO 2015
L'organizzazione di vendita Fassi si arricchisce con un nuova importante struttura alle porte di Milano
Fassi Gru S.p.A. nonostante il periodo critico del proprio settore, legato all’edilizia e alle costruzioni, annuncia l’apertura di un importante centro vendita e assistenza a Lainate, a ridosso dell’autostrada Milano – Laghi e poco lontano dall’area dove sorgerà l’Expo 2015.
Sarà Hydracar, già attiva da diversi anni a Carpiano, ad offrire la propria esperienza con questo secondo punto vendita di Lainate.Oltre 20.000 mq di struttura interamente dedicata al servizio di vendita, allestimento e assistenza di gru per autocarro, sponde montacarichi, caricatori, piattaforme aeree e allestimenti di veicoli industriali. Un nuovo centro di vendita ed assistenza oltre ai 30 già esistenti in tutta Italia, che avrà un ruolo primario nell’area milanese e dei laghi. Come per tutta l’organizzazione di vendita, anche la nuova concessionaria di Lainate (MI) sarà espressione concreta della competenza tecnica Fassi a disposizione sul territorio per soddisfare la clientela più esigente e con il centro di assistenza gestirà le varie necessità tecniche e di assistenza nei tempi più ridotti possibili.
L’apertura del centro vendita di Lainate è un’altra tappa importante del percorso seguito dall’azienda bergamasca nell’accrescimento della propria organizzazione commerciale. Oggi sempre più vincente grazie a prodotti innovativi supportati da un servizio di assistenza sempre vicino al cliente, perché il valore della distribuzione Fassi in Italia nasce dalla competenza e dall'attenzione scrupolosa con la quale l'azienda costruisce il rapporto con i propri partner, che l’azienda considera dei veri e propri specialisti nel settore del sollevamento. |
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L’INIZIATIVA “RADDOPPIA LA SICUREZZA” VIENE PROROGATA AL 30 SETTEMBRE
Mauro Dellacasa ha ribadito l’impegno del gruppo di Albino nel far crescere l’attenzione per la sicurezza nell’ambito delle gru da carico
Anche a Misano Adriatico, durante il meeting con la propria rete vendita Italiana, Fassi Gru S.p.A. ha voluto dedicare il consueto spazio all’argomento della sicurezza.
Mauro Dellacasa, responsabile vendite Italia, ha confermato durante l’incontro l’estensione al 30 di settembre dell’iniziativa “Raddoppia la sicurezza”, dedicata alla formazione degli operatori delle gru da carico.
La proroga di questa proposta è una conferma dell’attenzione che Fassi ha sul tema della formazione degli operatori e del costante impegno delle sua organizzazione commerciale nello sviluppo della sicurezza nel settore.
I corsi di formazione Fassi si fondano su criteri di assoluta serietà e competenza in materia di sicurezza del lavoro. Elaborata da ISPESL (ora INAIL), questa proposta di formazione è affidata all’indiscussa autorevolezza del CENPI, Ente Europeo Notificato del Ministero del Lavoro.
Al termine del corso viene rilasciato un attestato nominativo (in accordo con quanto previsto dal “Testo Unico sulla Sicurezza”), accompagnato dal tesserino tascabile di riconoscimento, che qualifica l’operatore formato secondo le richieste normative di cantiere e gli obblighi previsti dal Documento Unico Valutazione Rischi (DUVR).
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IL PORTALE WEB DELL’USATO DELLA RETE VENDITA ITALIANA FASSI
E’ stato presentato a Misano Adriatico il nuovo portale dell’usato della rete vendita Fassi Italia
E’ finalmente disponibile in Italia su web il primo portale delle gru retrocabina usate. Protagonista di questa iniziativa è la Fassi Gru S.p.A. insieme alla propria rete vendita nazionale.
Oggi dal sito http://www.fassi.com e attraverso gli indirizzi http://www.occasionigru.it e http://www.occasionigru.it è possibile raggiungere l’homepage del portale Fassi delle gru retrocabina usate.
Scegliendo tra le macro categorie “gru a terra” o “gru su automezzi” è possibile raggiungere, o un elenco di tipologie di attrezzature, o un elenco di tipologie di veicoli, che consentono di individuare velocemente e con precisione le gru usate che si ricercano.
Ogni annuncio inserito è corredato di foto e di dettagli come: l’anno di immatricolazione del veicolo, i chilometri percorsi, l’ultima revisione, la nazionalità di provenienza del mezzo, l’allestitore che ha attrezzato il veicolo, il modello e la versione della gru, eventuali accessori in dotazione e infine il prezzo dell’offerta.
Gli annunci presenti nel portale appartengono unicamente alla rete delle concessionarie Fassi, l’affidabilità delle informazioni contenute negli annunci garantiscono la ricerca di chi sceglie questa vetrina di occasioni.
Da oggi sarà più facile cercare velocemente tra le gru usate di tutta Italia e trovare rapidamente la miglior occasione offerta dalle concessionarie Fassi. L’impegno è quello di dare subito al cliente le corrette informazioni per una scelta conveniente.
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FASSI GRU S.P.A. ALLESTISCE UN VEICOLO INSIEME A DAF ITALIA
E’ stato presentato durante il weekend del camionista a Misano Adriatico un veicolo promozionale realizzato grazie alla collaborazione con DAF Italia
In occasione del weekend del camionista svoltosi a Misano Adriatico il 21 e 22 maggio, Fassi Gru S.p.A ha presentato un veicolo allestito a scopo promozionale, nato grazie ad una collaborazione con DAF Italia.
La gru modello F165ACXP.26, appartenente alla gamma Fassi medio leggera, è stata presentata su un veicolo DAF LF 55.280 Tipper abbinata ad un cassone ribaltabile trilaterale.
Questa gru ha come caratteristiche principali una capacità di sollevamento che le consente di sollevare fino a 13,45 ton/m e uno sbraccio idraulico che raggiunge 15,65 m. Dotata di braccio secondario corto, si presta particolarmente a movimentare carichi in prossimità della colonna principale. Ciò le consente interventi versatili nel caricare e scaricare materiale e piccole attrezzature edili.
L’allestimento proposto, è particolarmente adatto a lavorare in cantieri edili dove l’agilità e le performance posso risultare preziose per migliorare l’efficienza degl’interventi.
Fassi Gru S.p.A. ha proposto a DAF Italia questo tipo di allestimento come soluzione che quindi può soddisfare una tipologia di clientela attenta non solo alla qualità, ma anche alle performance del binomio gru-autocarro.
L’impegno per migliorare la compatibilità degli autotelai, fornendo di serie predisposizioni particolarmente adatte all’installazione di gru retrocabina, giova sicuramente ai tempi di consegna di allestimento dei veicoli.
Fassi Gru S.p.A. e DAF Italia si sono quindi trovate d’accordo nel ribadire questo aspetto.
L’attenzione alle necessità di rendere gli allestimenti più semplici e veloci aiuterà a rispondere più tempestivamente alle richieste del mercato del sollevamento specifico delle gru auto articolate. Si consolida quindi in prospettiva la collaborazione tra la rete vendita della casa olandese e la rete delle concessionarie Fassi Italia. Non sono previsti accordi commerciali diretti tra i due marchi.
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LE GRU FASSI SPLENDONO AL SOLE DELLA RIVIERA ADRIATICA DURANTE LA TAPPA ITALIANA DEL CAMPIONATO EUROPEO DEI TRUCK
L’appuntamento con gli appassionati dei truck al circuito di Misano Adriatico si è concluso con un grande riscontro di pubblico
Quest’anno la partecipazione di Fassi Gru S.p.A. oltre al campo prove di 1000 metri quadrati e lo stand presso la sala conferenze nei paddock, comprendeva un importante meeting con tutta la rete commerciale Italiana, ovvero l’eccellenza del servizio di vendita e assistenza che accompagna il prodotto Fassi e che rappresenta l’indispensabile anello di collegamento tra il mercato e la validità delle soluzioni offerte di Fassi.
A quest’incontro hanno partecipato l’amministratore delegato del gruppo di Albino, Giovanni Fassi, il direttore commerciale, Luigi Porta e Mauro Dellacasa direttore vendite del mercato Italia.
Tutta la rete vendita Italia ha ribadito il lento miglioramento del mercato nazionale dopo la crisi del 2009. Durante l’incontro si è parlato di novità di prodotto, di progetti per il futuro e dell’andamento del mercato in generale.
Grazie alla collaborazione dei concessionari Fassi è stato possibile esibire al circuito di Misano Adriatico ben 13 allestimenti. Ampio risalto è stato dato alla presentazione del nuovo sistema di stabilità Fassi FSC/S, esclusiva innovazione che Fassi propone al mercato. Il riscontro ottenuto in due giorni di test ha ripagato le aspettative.
Secondo i primi dati comunicati dall’organizzatore, la presenza del pubblico durante tutta la manifestazione ha superato del 15% l’affluenza del 2010. Gli appassionati ospiti dell’azienda quest’anno sono raddoppiati superando le 600 registrazioni. Un traguardo che premia la formula proposta dall’organizzatore del circuito e motiva l’azienda di Albino a far crescere la propria presenza durante questa tappa italiana del campionato europeo del “truck racing”.
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FASSI GRU S.P.A. NON SARÀ PRESENTE ALL’EDIZIONE DEL 2011 DEL SALONE DELL’EDILIZIA SAIE DI BOLOGNA
L’appuntamento con i clienti e gli addetti ai lavori è per il prossimo anno
Quest’anno non è prevista la partecipazione di gru e PLE al salone dell’edilizia SAIE di Bologna, come deciso l’anno passato dai principali produttori di piattaforme di lavoro elevabili e produttori di Gru per autocarro.
A questa importante manifestazione dell’edilizia “saremo presenti l’anno prossimo con lo stand istituzionale di 400 metri quadrati nell’area 44 e con lo spazio dedicato alla formazione presso l’area 47” dice l’amministratore delegato Giovanni Fassi. Sempre in quest’ultima area, grazie alla collaborazione dei concessionari Fassi, verranno esibiti anche i migliori allestimenti della rete vendita nazionale.
“L’appuntamento con i clienti, e la presentazione delle nostre novità, sarà quindi nel 2012” aggiunge il direttore vendite Italia Mauro Dellacasa, “perché il SAIE rimane a livello nazionale la vetrina più rappresentativa del nostro settore”. |
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RIDUZIONE DEI CONSUMI ED ECO SOSTENIBILITÀ
In Fassi riteniamo che si possano concretamente attuare scelte che consentono di ridurre i consumi durante il ciclo produttivo, ma soprattutto nell’impiego quotidiano delle gru. Una gru che si muove determina infatti sempre dei consumi, ed è proprio su questo fronte che è possibile pensare e applicare interventi tali da ridurne l’incidenza. Siamo convinti di poter partecipare attivamente all’obiettivo di un ecosistema più sano e meno inquinato. Condividiamo gli sforzi di quell’economia che guarda alla riduzione dei consumi come un focus di attenzione prioritario, con il duplice intento di realizzare un benessere ecosostenibile e allo stesso tempo lo sviluppo non venga frenato, ma anzi incentivato. Come è stato sottolineato in molti dei più autorevoli forum economici mondiali, esistono già oggi le condizioni affinché lo sviluppo industriale possa conciliarsi con una maggiore attenzione verso l’eco sostenibilità. E’ una questione di scelte e di responsabilità, come ha tenuto a sottolineare anche il nuovo presidente degli Stati Uniti al momento del suo insediamento alla Casa Bianca.
La ricerca Fassi è attivamente impegnata su due fronti paralleli e fra loro collegati, che si indirizzano essenzialmente verso la riduzione del peso della gru e verso l’ottimizzazione del dialogo fra autocarro e gru. L’obiettivo riduzione dei pesi è soprattutto finalizzato a contenere i consumi di carburante durante gli spostamenti dell’autocarro. Per raggiungere questo obiettivo è possibile intervenire sia sul peso della gru sia su alcune necessità strutturali connesse all’allestimento. La scelta di impiegare acciai alto-resistenziali per le gru Fassi, ci consente di ridurre in misura significativa il peso delle parti più gravose della macchina, ottenendo contemporaneamente una maggiore robustezza ed una eccellente risposta fisico-meccanica alle sollecitazioni. I preziosi acciai alto-resistenziali, che ci vengono forniti in esclusiva da aziende leader mondiali nel settore, permettono di produrre anche le gru di maggiori dimensioni riducendo notevolmente il loro peso. Senza l’impiego di questi acciai sarebbe impossibile realizzare una gru come la Fassi F1500AXP, oppure rendere tanto versatile una Fassi F950AXP. Gru di minore peso si traducono inoltre in minori esigenze di “carico” sui telai e sui rinforzi che caratterizzano gli allestimenti. Con nuovi vantaggi a livello di contenimento dei consumi.
Il nuovo terreno della ricerca Fassi si attua nel rendere pro-attivo e bidirezionale il dialogo fra automezzo e gru. E’ una questione di elettronica, di gestione intelligente delle potenze impiegate tramite la presa di forza del veicolo. Quello che desideriamo raggiungere è un costante interscambio di informazioni, in modo tale che il motore dell’autocarro, e quindi i suoi consumi di carburante, vengano dosati e utilizzati esattamente come e quando occorre, riducendo al minimo gli sprechi. L’elettronica si dimostra, ancora una volta, una conquista importante per l’evoluzione del nostro settore. E in Fassi perseguiamo progetti avanzati proprio grazie all’esperienza maturata in questo ambito. |
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ANTEPRIMA MONDIALE AL BAUMA PER LA NUOVA GRU F240D
Questo nuovo modello appartenente alla gamma di gru medie, rappresenta la soluzione ottimale per tutti gli utilizzatori che necessitano di una macchina veloce e nello stesso performante nelle capacità di sollevamento. Una gru potente e rapida, proprio come chiesto dal mercato, con uno sbraccio tra i migliori della sua categoria, grazie all’introduzione della versione a sei sfili, e soprattutto contenuta nel peso.
Di seguito alcune caratteristiche della nuova gru F240D:
• Peso contenuto • Disponibilità di versioni a 2, 3, 4, 5 e 6 sfili idraulici • Distributore Fassi S800 • Predisposizione all’installazione di distributori di categoria superiore • Capacità di sollevamento uguale a 22.5 tm per la versione .24 • Sbraccio idraulico uguale a 16,80 m per la versione .26
Questa nuova gru Fassi sarà disponibile in configurazione più performante, con il sistema XP, sempre nelle versioni .22, .23, 24, 25 e 26. Previsti di serie gli abbinamenti con la prolunga idraulica L214 per le versioni .23 e .24 e con la prolunga idraulica L102 per la versione .25. A completamento delle configurazioni disponibili sono previste anche tre versioni C a braccio secondario corto che consentirà alla .23, alla .24 e alla .25 maggiori altezze di sollevamento sottogancio dando così la possibilità di sollevare in verticale carichi ingombranti vicino alla colonna. |
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SISTEMA EXTRA POWER FASSI DISPONIBILE ANCHE PER LA GAMMA LEGGERA
Massima potenza ed estrema precisione di manovra. Sono questi, in sintesi, le potenzialità e i vantaggi del sistema Extra Power Fassi.
Questo sistema consente di usufruire di una riserva di energia che viene messa a disposizione quando maggiormente occorre, coadiuvando l’utilizzatore nelle situazioni di lavoro più difficili e problematiche, causate dalla mole del carico o da condizioni dinamiche di lavoro particolarmente impegnative. Il sistema attiva un surplus di potenza, riducendo la velocità dei movimenti della gru ma incrementando contemporaneamente la capacità di sollevamento. Sono molti, dunque, i vantaggi per l’operatore, che potrà inserire facilmente il dispositivo mediante la pulsantiera del radiocomando e concludere, in piena sicurezza, qualsiasi operazione di lavoro. Il sistema XP permette quindi di uscire brillantemente anche dalle situazioni più complesse, senza mai compromettere le prestazioni e la sicurezza della gru.
Un grande traguardo, dunque, dell’area ricerca e sviluppo Fassi che ha deciso di estendere di serie questo dispositivo ad un più ampio numero di gru. Il BAUMA 2010, dunque, è l’occasione per presentare la nuova gamma di gru leggere dotate con questo sistema. Sono disponibili ben 6 modelli: la gru F55AXP, la F70AXP, la F90AXP, la F105AXP, la F120AXP e la F160AXP.
Principali caratteristiche tecniche F55AXP - capacità di sollevamento 5,05 t/m – sbraccio idraulico 9,25 m F70AXP - capacità di sollevamento 6,85 t/m – sbraccio idraulico 10,30 m F90AXP - capacità di sollevamento 8,50 t/m – sbraccio idraulico 11,10 m F105AXP - capacità di sollevamento 10,05 t/m – sbraccio idraulico 12,25 m F120AXP - capacità di sollevamento 12,30 t/m – sbraccio idraulico 12,30 m F160AXP - capacità di sollevamento 15,85 t/m – sbraccio idraulico 14,70 m
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FASSI GRU FESTEGGIA 45 ANNI
La Fassi gru nel 2010 festeggia quarantacinque anni. Fondata da Franco Fassi nel 1965, che ebbe la curiosità imprenditoriale di scoprire i segreti delle prime gru importate in Italia, la Fassi oggi è guidata dal figlio Giovanni, a cui si deve riconoscere il merito di una crescita esponenziale che negli ultimi tre anni sfiora quasi il 60%, portando l’Azienda ad essere il secondo brand mondiale nel suo settore. ”Innovazione, ricerca dei migliori acciai e componenti e soprattutto passione per quello che facciamo”, sono questi, per Giovanni Fassi, gli ingredienti principali per raggiungere gli ambiziosi obiettivi che l’azienda conquista di anno in anno.
Tra le tappe di crescita più significative per l’azienda, da ricordare negl’anni ‘80 l’introduzione dei primi modelli di gru con ralla e il consolidamento della presenza commerciale in tutti i principali mercati europei. Gli anni ’90 hanno visto soprattutto la forte espansione a livello mondiale (quasi 60 mercati) della rete vendita e il successo avuto dal modello di gru F750. L’innovazione tecnologica e i conseguenti rinnovamento delle linee di produzione, l’ampliamento delle unità produttive e introduzione del progetto “Evolution Concept” hanno caratterizzato gli anni 2000.
L’azienda di Albino, per vocazione imprenditoriale, continua a credere nel valore del “made in Italy”: opera con 11 stabilimenti tutti in Italia, in cui sono impegnati circa 450 dipendenti e che possono produrre circa 12.000 gru l’anno. L’italianità delle gru Fassi è motivo di orgoglio per tutto il Gruppo, che si vanta di poter affermare che Fassi Gru è un’azienda italiana in grado di esportare un prodotto di qualità in tutto il mondo garantendone l’assistenza.
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FASSI E’ STATA IMPEGNATA NEL SALVATAGGIO DEI MINATORI DI SAN JOSE
Sono diverse le gru Fassi impegnate in prima linea a San Jose. Lavorano nell’attrezzare la trivella principale che ha raggiunto sabato scorso i 33 minatori intrappolati a 700 metri di profondità nella miniera di San Josè, a Copiapò in Cile.
Queste gru sono parte delle attrezzature in dotazione della società Geotec Boyles Bros. S.A., specializzata nelle perforazioni minerarie. L’americana Layne Corporation, leader mondiale nel settore delle trivellazioni e alcuni investitori Cileni fanno parte in partnership di questa società attiva oltre che in Cile in tutto continente sud-americano con più di 100 unità di trivellazione.
La Fassi gru S.p.A attraverso il suo dealer locale, la società Fassi Chile S.A., con sede a Colina di Santiago, è presente in Cile da oltre 15 anni e ha tra i suoi clienti alcuni gruppi internazionali attivi nel settore minerario. “Attualmente il Cile rappresenta uno dei mercati più importanti del Sud America” dice Giovanni Fassi, amministratore delegato del gruppo industriale con sede ad Albino. La Fassi Chile S.A. è operativa anche nel nord del paese, ad Antofagasta con una succursale diretta e inoltre possiede una rete di officine di assistenza e vendita in tutto il Cile.
“Proprio il giorno prima dell’incidente”, riferisce Germàn Talavera responsabile delle Fassi Chile S.A., “era giunto a San Josè il veicolo impegnato in questi giorni nell’attrezzare i tubi della trivella principale”. Il veicolo è allestito con una gru Fassi modello F170A.23 con capacità di sollevamento di 15,40 tm e uno sbraccio massimo di 10,40 m. In questo caso la gru è dotata anche di kit comprendenti dispositivi specifici proprio per operare secondo le norme di sicurezza richieste dalla Geotec Boyles Bros. S.A. Questa configurazione della gru aiuta l’intervento dell’operatore in condizioni critiche e la rendono più efficace soprattutto durante cicli di lavoro prolungati. Attualmente la società di trivellazione Cilena ha un parco macchine allestite con gru Fassi di gamma leggera tutte accessoriate con specifici dispositivi sviluppati in collaborazione con la Fassi Chile S.A.
“Stiamo vivendo momenti di febbrile attività” dice Walter Herrera Castillo, il responsabile del controllo dei rischi operativi della Geotec Boyles Bros. S.A., “e in ogni caso, tutte le squadre impegnate in questa operazione di salvataggio, seppur coinvolte in una sfida contro il tempo, stanno cercando di lavorare al meglio sfruttando al massimo i mezzi e le attrezzature” |
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ARIA DI NOVITÀ IN FASSI.
Al SAIE 2010 di Bologna il gruppo di Albino presenta il nuovo assetto aziendale.
Non solo novità di prodotto in casa Fassi, che si presenta all’annuale appuntamento del salone internazionale delle costruzioni, il SAIE, con una nuova organizzazione aziendale. Il nuovo assetto è il segno concreto di una rinnovata cultura aziendale orientata ad accogliere le nuove sfide e opportunità del mercato. Un mercato senza frontiere ma con tutti i limiti della complessità globale, che richiede sempre più capacità e competenza per relazionarsi con i molteplici protagonisti di questo specifico business.
“I periodi di crisi hanno sempre un risvolto positivo. Einstein insegna. L’importante è continuare a lavorare per migliorare sempre più i diversi asset aziendali e poter riagganciare in maniera decisa la ripresa.” Così ci racconta Giovanni Fassi, ad del Gruppo di Albino. “Un processo che passa anche dalla riorganizzazione di alcune figure chiave all’interno della compagine aziendale. Perciò, oltre a continuare nella ricerca per l’innovazione di prodotto, abbiamo ritenuto necessario intervenire sull’assetto aziendale per consolidare una squadra manageriale preparata ad affrontare le nuove sfide del mercato globale. Sempre in quest’ottica lo scorso settembre abbiamo riunito i dealers di tutto il mondo a Baltimora per un importante meeting: un’occasione per la condivisione di esperienze e per fare il punto sulle nuove strategie aziendali.”
La riorganizzazione in Fassi ha coinvolto in particolare il comparto commerciale. L’area commerciale, infatti, è ora affidata a Luigi Porta, da circa 25 anni in azienda, che è stato nominato Direttore Commerciale per tutti i mercati dove opera l’azienda (circa 60 in tutto il mondo). Alla sua figura fanno capo Mauro Dellacasa, che si occuperà delle vendite per il mercato italiano, ed Emilio Bertazzi, che si dedicherà ai mercati internazionali. Grande attenzione all’area engineering, vero motore dell’innovazione. Enrico Guerini, product manager, con la sua capacità di interpretare le esigenze dei mercati, contribuirà ad arricchire con elementi di marketing il lavoro del settore sperimentale, per lo sviluppo di prodotti e soluzioni per le diverse necessità e applicazioni. |
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TECNOLOGIA E MARKETING A BRACCETTO NEI TRE NUOVI PROGETTI FASSI: NUOVO DENOMINAZIONE DEI MODELLI, RIORGANIZZAZIONE DI GAMMA E TECHNO-CHIPS
Con Fassi la tecnologia diventa evidente e di facile interpretazione grazie ai tre nuovi progetti di marketing annunciati in anteprima al SAIE 2010: ridenominazione dei modelli, riorganizzazione della gamma, introduzione dei Techno-chips. “In tempi in cui acquistare una macchina da lavoro è sempre più una scelta di investimento consapevole è importante che il patrimonio tecnologico Fassi sia il più possibile trasparente, chiaro e preciso per chi sceglie le nostre gru e le deve utilizzare” spiega l’Amministratore Delegato del Gruppo Giovanni Fassi.
Ridenominazione dei modelli
In questo modo la sigla della gru diventa “parlante” e identificativa. L’utilizzatore potrà comprendere immediatamente il tipo di gru che ha di fronte, grazie ad una serie di codici che compongono la denominazione. Facciamo un esempio: la F455RA.2.24 e-dynamic è una gru Fassi della gamma e-dynamic, con capacità di sollevamento 455 tm, modello RA a rotazione continua, con doppio biellismo, 2 bracci articolati e 4 bracci sfilabili. Nello specifico la gru del nostro esempio sarà la F455RA.2.24 e-dynamic: F = Fassi 455 = momento di sollevamento (tm) RA = versione a rotazione continua 2 = doppio biellismo 2 = due bracci articolati 4 = bracci sfilabili e-dynamic = gamma di appartenenza
Riorganizzazione di gamma
Active, e-active, dynamic, e-dynamic, he-dynamic:. Fassi si presenta sul mercato riorganizzando tutta la sua famiglia di gru in cinque macro gamme che raggruppano i modelli delle gru a seconda della loro configurazione. Fassi propone in questo modo configurazioni ottimizzate con il miglior rapporto qualità/prezzo in base a dotazioni predefinite.
Techno-chips
In 45 anni di esperienza ed innovazione Fassi ha elaborato e sperimentato una serie di tecnologie applicate alla gru in campo meccanico, idraulico ed elettronico. Un patrimonio di grande valore che rappresenta l’identità stessa della Fassi. Per valorizzare questo patrimonio e comunicarlo con chiarezza, Fassi ha introdotto i “Techno-chips”: un sistema ad icone che rappresenta le tecnologie in uso. Tali tecnologie fanno capo a tre macro aree:
- Control (15 techno-chips), - Performance (7 techno-chips) - Strength (4 techno-chips).
Abbiamo deciso da un lato di rinominare tutte le nostre gru e di raggrupparle in cinque gamme per far sì che chi acquista sappia esattamente che cosa sta scegliendo e dall’altro di valorizzare il patrimonio tecnologico del Gruppo maturato in 45 anni di ricerca ed innovazione, identificando le tecnologie disponibili con una simbologia moderna e di facile comprensione, che verrà introdotta a partire dal 2011”, spiega l’Amministratore Delegato del Gruppo Giovanni Fassi. |
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FASSI CRANE ART: LA FORZA DELLA CREATIVITA’
Le gru Fassi protagoniste di un progetto fotografico di 6 giovani talenti dell’Istituto Italiano di Fotografia
Cosa hanno in comune una grande industria del made in Italy come la Fassi Gru e il prestigioso Istituto Italiano di Fotografia? All’apparenza poco, ma a ben vedere è nata una interessante collaborazione per dar vita ad un progetto che mette il prodotto gru al centro di una reinterpretazione creativa della stessa gru.
Fassi Crane Art – è questo il nome del progetto e ciò che raccontiamo ora – è solo il primo tassello di una ratio più ampia che ha l’ambizione di rappresentare le caratteristiche estetiche, funzionali ed applicative della gru in una prospettiva creativa e dinamica del prodotto, esegesi generalmente insolita per un bene con caratteristiche così particolari.
La gru idraulica per autocarro si configura come un’entità meccanica con un marcato sviluppo verticale ed un’eleganza estetica determinata proprio dalla sua stessa capacità di estendersi ed allungarsi, pur rimanendo saldamente ancorata al veicolo industriale. Da queste premesse sei giovani fotografi neo diplomati al corso professionale biennale – Giorgio Gori, Davide Zanoni, Noemi Belotti, Sara Busiol, Giacomo Tonucci e Giuseppe Chinati – si sono scrupolosamente attenuti ai diversi key concept elaborati da un comitato trasversale per competenze e mansioni, che si occupa del progetto “Crane Art”. Così prende vita e forma concreta il progetto. I giovani fotografi hanno sviluppato alcuni concept fotografici, in linea con le tematiche di: innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale, controllo a distanza, armonia compositiva di un prodotto dinamico ed infine l’interpretazione cromatica dell’inconfondibile “rosso Fassi”. Ed ecco il risultato: un moderno Romeo che porge un intero negozio di fiori alla sua amata attraverso una gru Fassi; un albero che, dalla corteccia, si trasforma in una gru; un insieme di tanti bracci meccanici che fioriscono come una sorta di albero di Avatar; e ancora, una gru-insetto laboriosa fonte di costruzione, un uomo “leonardesco” dalle braccia meccaniche ed infine un’elegante similitudine tra la gru Fassi, esempio di forza e potenza, con un cigno, espressione massima di eleganza e leggerezza.
Il progetto sancisce un’interessante opportunità di avvicinamento e collaborazione tra due realtà appartenenti a due diversi mondi, quello dell’impresa e quello accademico. Due mondi che hanno saputo raccogliere e valorizzare gli stimoli proposti dalla ricerca artistica dei giovani sguardi fotografici, capaci di imprigionare in una clips fotografica la rivolta degli elementi che in una folle rincorsa tra immaginazione ed emozioni ci propone un nuovo linguaggio che si fa immagine e ci fa vivere un’insolita ma geniale lettura del mondo gru, con la semplice genialità del “clic”.
Questa prima gallery fotografica sarà il mood creativo del calendario Fassi 2011, ma Fassi Crane Art sarà molto altro, avrà un suo luogo senza frontiere dove tutte le esperienze di questo progetto troveranno la loro giusta dimensione: www.fassicraneart.it
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